di Vittorio The Figurehead Guerrazzi

 

Dignità
Resilienza
Nessuna disponibilità a scendere a compromessi
Appartenenza
Quando Rosa Parks non si alzò dal suo posto decisamente non pensava che avrebbe scatenato un’onda tale da poter e dover arrivare, purtroppo, fino ai giorni nostri.
Voleva nient’altro che affermare la ‘semplice’ libertà di essere chi era e nulla più.
E se un vino mi deve accompagnare tra le assi di legno della sua casa, trovo confortevole pensare al vigneron più anarchico e meno conformista del panorama campano.
Penso a quel Luigi Tecce, le cui vigne a Paternopoli hanno quasi sempre giocato un campionato a parte, rispetto al comprensorio in cui erano inserite, creando anche malumori, antipatie e (mettiamoceli pure dentro) tentativi di boicottaggio.
Sarebbe anche facile far riferimento al suo vino più conosciuto, il Taurasi Poliphemo, o il nuovo uscito, Taurasi Riserva Puro Sangue, e invece mi va di servirmi un bicchiere di Satyricon, quello che potremmo definire il suo vino base, ‘umile’.
Un vino schietto, diretto, dalla spina dorsale dritta e senza tentennamenti, umorale e viscerale aglianico nella sua territorialità, nel suo essere mai uguale a se stesso eppure totalmente identificabile.
Un martellante inno acido/salino, sincopato tra la dolcezza del frutto e l’austerità coprente di pellame e legna arsa.
Un sorso di…
Dignità

 

Questo vino ce lo beviamo su…

Almost Home – The Rosa Parks House Project