IL PROGETTO

Che il bello possa essere anche buono, ne siamo fermamente convinti. Siamo partiti dal concetto fondamentale per gli antichi Greci khalòs kai agathòs, “bello e buono”: con questo motto si attribuiva all’arte non un valore estetico fine a se stesso, ma un ben più ampio scopo di trasmettere un’etica, un valore – oggi diremmo un messaggio. Ecco dunque il buono dell’arte, il Buono del bello.

L’intento è dar vita ad un “convivio” virtuale sulla bellezza, quella dell’arte, per metterne in evidenza anche la bontà. Ma poi questo blog si fa due volte convivio, in quanto cerca di instaurare un dialogo tra arte e vino. Perché entrambi ci piacciono un sacco. E perché crediamo che, come in vino, anche in arte veritas. Scavando tra mostre, cantine, artisti, degustazioni, singole opere d’arte del contemporaneo o dell’antico, cercheremo di far venir fuori il senso più profondo delle cose, quel buono che rende il bello ancora più bello, e il buono ancora migliore (perché li sostanzia).

Ci concentreremo sul nostro territorio, la Campania, che tanto offre sia in quanto ad arte che a vino (e che, non dimentichiamolo, in diverse aree è stata greca!). Nostro obiettivo sarà cercare di dare un piccolo contributo su quanto accade di bello e di enologicamente buono in questa terra bellissima, ricca e anche complessa.

Non solo troverete, nel nostro blog, una specifica sezione dedicata al mondo dell’enologia in Campania. In maniera diretta, ad alcuni temi d’arte si intrecceranno storie di vini legate alle opere trattate. Oppure Vittorio Guerrazzi, il nostro sommelier ed enofilo di fiducia, abbinerà un vino all’opera descritta, cercando di individuare l’elemento che li accomuna, carattere, freschezza, forza o delicatezza che sia. Sarà come se, idealmente, poteste osservare un bel quadro mentre sorseggiate il vino che vi consigliamo.

Chi scrive qui di arte sono appassionati e conoscitori, non necessariamente storici dell’arte, talvolta anche sì: ma innanzitutto sono persone abituate a narrare, a rendere la “materia arte” comprensibile e affascinante a tanti. Avremo sempre cura a che il linguaggio che anima questo blog possa essere “potabile”. Nel tentativo di coinvolgere alla passione per il bello anche chi non era, finora, consapevole di quanto la bellezza possa rendere migliore la vita di una persona e di una società.

Grazie di cuore a chi vorrà leggerci e bere con noi!

CHI SCRIVE

Finalmente do corpo ad una esigenza che mi formicolava nel cervello e tra le mani già da tempo, che non riusciva a trovare il suo spazio. Ed ora eccolo qui: un blog-convivio che non vuole limitarsi ad essere uno spazio personale. Nella cerchia di colleghi, amici e conoscenti ho la fortuna di poter spesso avere scambi con esperti o semplici appassionati, persone intelligenti e sensibili al bello e al buono. Ed è insieme a loro che questo progetto crescerà.

Nel cassetto ho una laurea in Scienze Politiche, qualche permanenza più o meno prolungata al nord Europa tra Germania e Belgio, diverse esperienze lavorative in campo culturale e redazionale, una lunga quindici anni come guida turistica, un Master in Turismo Culturale e qualche corso di degustazione di vini. Così ho messo insieme la passione per le cose belle e quelle buone, la capacità sviluppata nel divulgare, e la consapevolezza acquisita dell’importanza di essere chiari se si vuole arrivare al cuore e al cervello delle persone. Mettendo tutto ciò in un mixer, ne è uscito questo blog.

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Simona Mandato – Coordinamento editoriale

Non vi racconterò di aver trascorso l’infanzia a saltellare in scavi archeologici o l’adolescenza a sognare musei e arte, perché da piccola non pensavo all’arte o all’archeologia. Sono cresciuta nella cultura di Happy Days in televisione, dell’avvento della plastica, del multicolorato guardaroba delle Barbie e dei Puffi, appassionata da sempre di viaggi e sapori esotici. Solo ora mi rendo conto che tutto questo ha creato, a mia insaputa, una predisposizione all’arte.

Per capirlo ho espiato un anno a (tentare) lo studio del diritto per capire quale fosse la mia vera vocazione, poi esaudita con laurea e successiva specializzazione presso la facoltà di Conservazione dei Beni Culturali. E così di arte e cultura amo parlare e raccontare, dall’incontro col viaggiatore come guida turistica, a quello con il lettore sulle buone pagine di questo blog.

Francesca Guadagno
Francesca Guadagno

Scrivere per un blog di arte e vino sembra la logica conseguenza della mia vita. Infatti, sebbene sia  napoletanissima, laureata in archeologia e guida turistica, cacciatrice di street art e amante del viaggio, in realtà nascondo origini contadine, nipote e figlia di viticoltori sanniti. D’altro canto il mio lavoro sembra coniugare perfettamente la mia perenne necessità di macinare chilometri e il piacere di immergermi nei musei che mi accompagna sin da bambina. Ma soprattutto, riscoprire il buono e il bello della mia regione attraverso lo sguardo dei “miei turisti” mi dà la sensazione di viaggiare sempre, anche quando non ho un biglietto aereo tra le dita!

ELIANA CIAMPI

Infiltrato di straforo nel mondo enoico campano da più di tre lustri ormai. Nel mentre, diploma di Sommelier, quindi Degustatore ufficiale e Relatore di Corsi (argomento la Birra). Tutto ciò che è alcolicamente potabile suscita in me grande curiosità, ma solo quando c’è storia, cultura e tradizione alle spalle.

Insaziabile sete! Soprattutto di conoscenza… Bere un bicchiere di vino a quattr’occhi è quanto di meglio possa chiedere.

Vittorio The Figurehead Guerrazzi
Vittorio The Figurehead Guerrazzi

Il mio primo, intenso ricordo del centro storico di Napoli è mano nella mano con mio nonno, appassionato conoscitore della storia e dell’arte della nostra città. Attraverso la sua voce prendevano vita storie di monache, spiriti, principi, dèi ed eroi, che assimilavo con la vorace curiosità dei bambini. Con esse interiorizzavo la convinzione che ci fosse molto da vedere al di là del visibile.
Ho potuto nutrire l’amore per le narrazioni frequentando il corso di laurea in Lingue e letterature straniere. Perseguivo così anche l’intento di acquisire visioni del mondo diverse dalle mie. Oggi, grazie al lavoro di guida turistica, continuo a scoprire nuove prospettive sui miei luoghi attraverso gli occhi dei miei ospiti… e tento di narrare l’invisibile. Ogni giorno, dentro di me, rivedo gli occhi azzurri di mio nonno e coltivo la sua passione.

LAURA VIGILANTE

Vis Roboris

Campano, ma “con juicio”, Sommelier ma senza prendersi troppo sul serio. Mi piace il vino e la birra, ma bevo acqua minerale. Nella “Milano da bere” vivo e mi guadagno il pane (ma con molto caviale) con il marketing e la comunicazione. Ma…, non dite a mia madre che faccio il pubblicitario, lei mi crede pianista in un bordello.