Anche quest’anno si è svolto Artecinema, il festival internazionale del cinema sull’arte contemporanea che da 25 anni si tiene a Napoli

di Simona Mandato

foto in copertina da https://artecinema.com/

Anche quest’anno si è svolto, come di consueto ad ottobre, Artecinema, il festival internazionale del cinema sull’arte contemporanea che oramai da 25 anni si svolge a Napoli, a cura di Laura Trisorio. Il festival si svolge di solito nei maggiori teatri cittadini. E ne ho seguiti al Teatro Mercadante, all’Augusteo, e anche ultimamente al Teatro San Carlo. Una grandiosa e longeva iniziativa dell’Associazione Trisorio, legata  all’omonima galleria d’arte napoletana. Che ha avuto il merito di riuscire a raccogliere intorno a questo festival una comunità di appassionati di arte contemporanea, e di appassionarli sempre più, insegnando loro (e a me) tante cose attraverso le storie narrate nei film.

Quest’anno che doveva essere speciale – la 25° edizione! – ci ha pensato il covid19 a renderlo….diverso. E così, abbiamo potuto tutti seguire il festival “comodamente” da casa, in streaming, a parte la serata inaugurale per quei pochi veloci a prenotarsi. Ovviamente, avremmo tutti preferito “scomodarci” e andare al Teatro San Carlo e godere, non solo della bellezza di un teatro che ha stupito ed affascinato nei secoli personaggi del calibro di Mozart e Stendhal. Ma soprattutto rivivere l’atmosfera che si respira ai festival del cinema, quell’andirivieni di pubblico, ciascuno ad affannarsi  per beccare i film che ha scelto di vedere (e una poltrona!), armato del programma da studiare e ripassare fino allo spegnersi delle luci in sala, e di cuffie per ascoltare la traduzione simultanea dei film in lingua straniera.

Quest’anno ci siamo dovuti quindi tutti accontentare del divano di casa, e magari di condividere la gioia e le scelte dei film al telefono con l’amico appassionato di arte come noi. Meglio di niente. Comodo che con 10 Euro si poteva ottenere un pass per tutti i film in tutti i giorni del festival, fintanto che durava lo streaming.

Linkati a questo, troverete gli articoli su alcuni dei film che ho visionato quest’anno.

Innanzitutto però vorrei spiegare meglio, a chi non conoscesse artecinema, di cosa si tratta. E’ una selezione di documentari sui protagonisti dell’arte contemporanea e sulle loro opere. Un film può consistere in un’intervista o semplicemente in una narrazione che riguarda un artista, un movimento, una retrospettiva, ma anche la descrizione della costruzione di un edificio, di un’installazione. Film che durano da pochi minuti a più di un’ora, in genere lasciati in lingua originale per godere appieno il dialogo con o sull’artista, lasciando poi all’abilità di traduttori simultanei il compito di rendere fruibili a tutti i contenuti . In questa insolita versione online, ovviamente i film erano sottotitolati.

Due festival in uno: il cinema che parla di arte. Per una città come Napoli, affamata di bellezza e di arte, ma anche affamata di confronto con l’altro, proprio perché la sua identità di città aperta sul mare si è sempre nutrita dell’incontro e del fondersi con l’altro; ebbene per una città siffatta, questo festival è un nutrimento che si attende con ansia ogni anno. E di cui in tantissimi sono grati alla sua curatrice Laura Trisorio.

Ecco allora degli articoli sui film che ho visionato e che mi sono piaciuti:

Magazzino Italian Art

 

Per approfondire

https://artecinema.com/

https://www.studiotrisorio.com